Villa Adriana di  Tivoli

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Luogo
Via Lago di Lesina
Villa Adriana di  Tivoli
Data iscrizione: 1999
Ref: 907
Breve sintesi

La Villa Adriana (a Tivoli, vicino Roma) è un eccezionale complesso di edifici classici creato nel II secolo d.C. dall’imperatore romano Adriano. Combina i migliori elementi del patrimonio architettonico di Egitto, Grecia e Roma nella forma di una “città ideale”.

Villa Adriana è un’eccezionale eredità architettonica del grande imperatore romano Adriano. Costruita come rifugio da Roma tra il 117 e il 138 d.C., la villa è stata concepita come una città ideale e riprende le tradizioni architettoniche dell’antica Grecia, di Roma e dell’Egitto. I resti di una trentina di edifici si estendono su 120 ettari delle Colline Tiburtine, a Tivoli, nel Lazio.

Mentre le strutture sembrano essere organizzate senza un piano particolare, il sito comprende una disposizione complessa e ben pianificata insieme a un gran numero di edifici residenziali e ricreativi, ampi giardini e piscine riflettenti, il sito crea un’oasi serena e contemplativa.

Ci sono una trentina di edifici esistenti all’interno del sito che possono essere ampiamente suddivisi in quattro gruppi.

Un primo gruppo di edifici del sito comprende il cosiddetto “Teatro Greco” e il “Tempio di Cnida Afrodite”.

Al centro della Villa, è un secondo gruppo di strutture comprendente edifici specifici per l’imperatore e la sua corte, e comprende il cosiddetto “Teatro Marittimo”, il “Palazzo Imperiale”, il “Palazzo d’Inverno”, le “Biblioteche” latine e greche e il “Golden Square”. Questo gruppo di strutture è organizzato attorno a quattro peristili separati. Il “Golden Square” è uno degli edifici più imponenti del complesso, costituito da un vasto peristilio circondato da un portico a due navate con colonne alterne di marmo cipollino e granito egiziano. Il “palazzo” è costituito da un complesso di stanze attorno a un cortile. La struttura circolare del “Teatro Marittimo” comprende un peristilio ionico in marmo che circonda un’isola circolare artificiale con una villa in miniatura. Da lì si accede alle “Biblioteche” da due passaggi, e sul lato settentrionale si trova un ninfeo.

Un terzo gruppo di edifici comprende i bagni, tra cui Small Thermae, Large Thermae e Thermae con Heliocaminus.

L’ultimo gruppo di strutture comprende il “Laghetto delle ninfee”, la “Torre Roccabruna” e l ‘”Accademia”. Oltre a queste strutture, esiste un complesso di elementi sotterranei, tra cui criptoportici e gallerie sotterranee, utilizzati per comunicazioni interne e deposito. Ci sono anche una serie di grandi giardini, tra cui il “Pecile” e ninfee monumentali, come quello con il “Tempio di Afrodite Cnidiana” o quello nella “Corte delle Biblioteche” e, naturalmente, le abitazioni per la servitù, come il “Cento Camerelle”.

Questo straordinario complesso di edifici e strutture è il simbolo di un potere che stava gradualmente diventando assoluto. Villa Adriana, che ricorda luoghi ed edifici famosi in tutto l’impero, riproduceva elementi delle culture materiali di Egitto, Grecia e Roma sotto forma di una “città ideale”.

Dopo aver subito danni e abbandono per molti secoli dopo la morte di Adriano nel 138 d.C., il sito fu finalmente riscoperto nel 1461. La serenità del sito ispirò un rinnovato interesse per l’architettura classica. Gli studi su Villa Adriana influenzarono gli architetti dei secoli successivi, in particolare il Rinascimento ma soprattutto l’architettura barocca. Il suo notevole successo nel design ha continuato a esercitare un’influenza significativa su importanti architetti e designer dell’era moderna.

Criterio (i): Villa Adriana è un capolavoro che riunisce in modo unico le più alte espressioni delle culture materiali dell’antico mondo mediterraneo.

Criterio (ii): Lo studio dei monumenti che compongono Villa Adriana ha svolto un ruolo cruciale nella riscoperta degli elementi dell’architettura classica da parte degli architetti del periodo rinascimentale e barocco. Ha anche influenzato profondamente molti architetti e designer del XIX e XX secolo.

Criterio (iii): Villa Adriana è un’eccezionale sopravvivenza del primo impero romano. Il gran numero di edifici e altre strutture al suo interno, e la collezione di statue e sculture che decorano le stanze interne ed esterne, illustrano il gusto e l’erudizione di uno dei più grandi imperatori romani. Adriano era un uomo di immensa cultura, che ha curato personalmente la costruzione della villa, ispirato dai suoi viaggi attraverso il suo vasto impero, ha riportato il meglio delle varie culture in questo complesso sontuoso.

(Fonte: whc.unesco.org)

Link whc.unesco.org: http://whc.unesco.org/en/list/825/

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=137682

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, whc.unesco.org

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