Incisioni rupestri della Val Camonica

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Incisioni rupestri della Val Camonica
Data iscrizione: 1979
Criteri:  (iii) (vi)
Ref: 94
Sito seriale (6 siti):
  • 94-001: Parco Comunale di Luine di Darfo-Boario Terme
  • 94-002: Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo
  • 94-003: Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina, in Capo di Ponte
  • 94-004: Parco Comunale di Sellero
  • 94-005: Parco Pluritematico
  • 94-006: Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Capo di Ponte/ Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo
Mappa multimediale con tutti i siti interessati: Mappa Incisioni rupestri della Val Camonica

Descrizione:

La Valcamonica, situata nella pianura lombarda, ospita una delle più grandi collezioni al mondo di petroglifi preistorici: oltre 140.000 simboli e figure scolpite nella roccia in un periodo di 8.000 anni e raffiguranti temi legati all’agricoltura, alla navigazione, alla guerra e alla magia.

Breve sintesi

La Valcamonica, situata nell’area montuosa della regione Lombardia, ospita una delle più grandi collezioni al mondo di petroglifi preistorici: più di 140.000 simboli e figure scolpite nella roccia in un periodo di oltre 8.000 anni. Trovati su entrambi i lati di un’intera valle, i petroglifi raffigurano temi legati all’agricoltura, alla caccia al cervo, ai duelli, oltre a figure geometrico-simboliche.

Criterio (iii): I disegni rupestri della Valcamonica si estendono per un periodo di ottomila anni che precedono la nostra era presente, rendendo queste rappresentazioni umane assolutamente inestimabili.

Criterio (vi): I disegni rupestri della Valcamonica costituiscono una straordinaria documentazione figurativa di usi e mentalità preistorici. L’interpretazione sistematica, la classificazione tipologica e lo studio cronologico di queste configurazioni nella pietra rappresentano un notevole contributo ai campi della preistoria, della sociologia e dell’etnologia.

Integrità

La proprietà contiene gli elementi necessari per esprimere il suo eccezionale valore universale. Il patrimonio inscritto comprende le incisioni più straordinarie, che documentano e forniscono la testimonianza più completa di usi e mentalità preistoriche. Lo stato di conservazione generale delle superfici rocciose e la visibilità delle immagini di arte rupestre è buono.

Aspetti inerenti alla proprietà sono responsabili della sua vulnerabilità, ad esempio dovuta all’esposizione delle incisioni a fattori atmosferici e climatici, alla presenza di boschi e ai possibili danni causati da inquinamento o intervento diretto dell’uomo.

(Fonte: whc.unesco.org)

Link whc.unesco.org: http://whc.unesco.org/en/list/94/

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: Unesco.org

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, whc.unesco.org

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