Foreste primordiali dei faggi: Val Fondillo

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Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d’Europa: Val Fondillo
Albania/Austria/Belgio/Bulgaria/Croazia/Germania/Italia/Romania/Slovacchia/Slovenia/Spagna/Ucraina
Data iscrizione: 2007. Estensione nel 2017
Ref: 1133ter
Luogo rientrante nel sito multi seriale (78) denominato: Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d’Europa
I siti italiani sono 10:
1133ter-040 Abruzzo, Lazio & Molise – Valle Cervara Italy N41 49 56
E13 43 43
119.7 ha 751.61 ha
1133ter-041 Abruzzo, Lazio & Molise – Selva Moricento Italy N41 50 49
E13 42 20
192.7 ha
1133ter-042 Abruzzo, Lazio & Molise – Coppo del Morto Italy N41 51 37
E13 50 48
104.71 ha 415.51 ha
1133ter-043 Abruzzo, Lazio & Molise – Coppo del Principe Italy N41 47 15
E13 44 39
194.49 ha 446.62 ha
1133ter-044 Abruzzo, Lazio & Molise – Val Fondillo Italy N41 45 15
E13 53 9
325.03 ha 700.95 ha
1133ter-045 Cozzo Ferriero Italy N39 54 21
E16 6 4
95.74 ha 482.61 ha
1133ter-046 Foresta Umbra Italy N41 48 27
E15 58 40
182.23 ha 1,752.54 ha
1133ter-047 Monte Cimino Italy N42 24 31
E12 12 11
57.54 ha 87.96 ha
1133ter-048 Monte Raschio Italy N42 10 25
E12 9 40
73.73 ha 54.75 ha
1133ter-049 Sasso Fratino Italy N43 50 40
E11 48 11
781.43 ha 6,936.64 ha
Descrizione

La valle montana è situata nell’area protetta del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise nel territorio montano di Opi, sul versante marsicano dell’Alto Sangro, in Abruzzo. L’anfiteatro naturale si apre tra il monte Marsicano, il monte Amaro, il monte Dubbio e la catena montuosa di Serra delle Gravare, caratterizzata da evidenti tracce dell’ultimo glacialismo durante il periodo del Quaternario. L’altitudine varia dai 1084 ai 1960 m s.l.m.

L’area si caratterizza per la presenza di radure, piccole caverne e di alcuni torrenti come il Fondillo, che sgorga nei pressi della grotta delle Fate, e le sorgenti Franatara e Tornareccia. Le faggete di Cacciagrande e di valle Jancino, che compongono i cinque nuclei di faggete vetuste ricadenti in una superficie di oltre 1000 ettari inclusa tra i comuni di Opi, Lecce nei Marsi (Selva Moricento), Pescasseroli (Coppo del Principe e Coppo del Morto) e Villavallelonga (Val Cervara, nei pressi dell’Aceretta), sono in parte databili intorno ai 560 anni. Sono state riconosciute patrimonio mondiale dell’umanità, nel contesto delle foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d’Europa. Rappresentano il primo riconoscimento UNESCO della regione Abruzzo deciso a Cracovia il 7 luglio 2017. La faggeta della val Fondillo si è sviluppata su dolomia risalente al Giurassico inferiore (Lias inferiore).

La valle è popolata da animali protetti o a rischio di estinzione come l’orso bruno marsicano, il lupo appenninico, il camoscio d’Abruzzo e la salamandra pezzata. La vegetazione è caratterizzata oltre che dai faggi, da abeti rossilaricipini neri e da piante endemiche come l’iris marsica e le orchidee scarpetta di Venere e Epipogio[2][4][5]. Nei locali dell’ex segheria è ospitato il museo della foresta e dell’uomo, incentrato sul rapporto uomo-natura nell’area del parco nazionale. L’esposizione è stata inaugurata grazie all’ente gestore dell’area protetta e alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo

(Fonte: whc.unesco.org)

 

Link whc.unesco.org: http://whc.unesco.org/en/list/1133/

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: Di Gioachino di Monaco – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4084757

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, whc.unesco.org

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