Dolomiti: Pelmo e Croda da Lago

Voti, Commenti e Esperienze utente
Dai una valutazione (da 1 a 5)
0.000
Dolomiti: Pelmo e Croda da Lago
Data iscrizione: 2009
Ref: 1237rev
Luogo facente parte del sito multi seriale: Dolomiti 
Il sito multiseriale è costituito dai seguenti siti (9 siti):
ID Name & Location State Party Coordinates Property Buffer Zone
1237rev-001 Pelmo-Croda da Lago Italy N46 26 52.00
E12 6 49.00
4,343.57 ha 2,427.252 ha
1237rev-002 Marmolada Italy N46 25 54.00
E11 51 23.00
2,207.53 ha 577.953 ha
1237rev-003 Pale di San Martino San Lucano – Dolomiti Bellunesi – Vette Feltrine Italy N46 14 51.00
E11 59 39.00
31,665.7 ha 23,668.939 ha
1237rev-004 Dolomiti Friulane e d`Oltre Piave Italy N46 20 48.00
E12 30 13.00
21,460.63 ha 25,027.641 ha
1237rev-005 Dolomiti Settentrionali Cadorine, Sett Sass Italy N46 36 47.00
E12 9 47.00
53,585.968 ha 25,182.289 ha
1237rev-006 Puez-Odle / Puez-Geisler / Pöz-Odles Italy N46 36 13.00
E11 48 24.00
7,930.337 ha 2,863.546 ha
1237rev-007 Sciliar-Catinaccio Italy N46 27 16.00
E11 36 10.00
9,302.098 ha 4,770.689 ha
1237rev-008 Rio delle Foglie Italy N46 21 37.00
E11 25 14.00
271.6 ha 547.408 ha
1237rev-009 Dolomiti di Brenta Italy N46 9 51.00
E10 54 9.00
11,135.442 ha 4,201.045 ha
mappa del sito multi seriale : Dolomiti
Descrizione

La Croda da Lago è un massiccio montuoso delle Dolomiti Ampezzane nelle Dolomiti, a sud di Cortina d’Ampezzo e a ovest di San Vito di Cadore, la cui vetta più alta si erge per 2.715 m s.l.m. Fa parte del più ampio gruppo montuoso Croda da Lago – Cernera.

La Croda da Lago è posta all’estremo lato meridionale della Conca ampezzana, che chiude a sud insieme ai Lastoi de Formìn, al Becco di Mezzodì e alle Rocchette. Si sviluppa come frastagliata cresta con andamento prevalente sud-nord; ad ovest poggia sulle aspre bancate dei Lastoi de Formìn, ad Est digrada con una gradinata rocciosa sopra l’alpeggio di Federa.

Il nome si riferisce al laghetto Fedèra (o da Lago) che sorge ai piedi del versante est, a quota 2.038 m. Sulle sue sponde si affaccia il Rifugio Gianni Palmieri.

Il Pelmo è una montagna delle Dolomiti di Zoldo (provincia di Belluno) che raggiunge i 3.168 m s.l.m., posta ad est del passo Staulanza, separando la val di Zoldo e la val Fiorentina dalla valle del Boite.

La montagna è molto peculiare perché si articola in due massicci principali che sono il Pelmo vero e proprio, al centro, e il Pelmetto (2.994 m), a ovest. Tra loro si trova la Fessura, un canalone che culmina in una stretta forcella (2.726 m).

Altra caratteristica della montagna è la presenza del Valón (la cui parte superiore è detta Vant), un ampio circo glaciale aperto verso sudest e ben visibile dalla valle del Boite. Esso conferisce alla montagna la forma di un enorme sedile, con la cresta sommitale a fare da spalliera e le cosiddette Spalla Sud (3.061 m) e Spalla Est (3.024 m) da braccioli, tanto da essere soprannominata el Caregón de ‘l Pareterno (“il Trono del Padreterno”).

Ben più articolato il lato settentrionale, costituito dalle Crode di Forca Rossa (2.737 m) che proseguono verso nord con le Cime di val d’Arcia (2.626 m). Tra queste e il Pelmo vero e proprio si sviluppa il canalone detto val d’Arcia, in cui sussiste l’omonimo nevaio.

Il monte Pelmo è noto anche dal punto di vista paleontologico: ai piedi del Pelmetto, a quota 2.050 m, non lontano dal rifugio Staulanza, è stato rinvenuto dal ricercatore Vittorino Cazzetta di Pescul un masso con impronte di dinosauri. Un calco del masso con le tracce è visibile nel museo civico di Selva di Cadore intitolato a Cazzetta e nello stesso museo è anche possibile vedere lo scheletro di un cacciatore del mesolitico, scoperto dallo stesso Cazzetta sull’alpe di Mondeval, fra il Pelmo e i Lastoi de Formin.

Alla sua base sorgono tre rifugi alpini: il rifugio Venezia-Alba Maria De Luca (m 1.947, a est), il rifugio Città di Fiume (1.918 m, a nord-ovest) e il rifugio Passo Staulanza (1.766 m, a ovest).

Dal punto di vista amministrativo, il Pelmo è diviso tra i comuni di Val di Zoldo (versante sudovest), Borca di Cadore (versante nordovest e nord) e Vodo di Cadore (versante sudest e est). I confini dei tre enti convergono in corrispondenza della vetta.

 

 

(Fonte: whc.unesco.org)

Link whc.unesco.org: http://whc.unesco.org/en/list/833/

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto:  Di Nicolò from Italia – La croda da lago al tramonto, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3746143

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, whc.unesco.org

Informazioni sulla geolocalizzazione e sul tragitto per raggiungere il luogo
Visualizza il luogo con Street View (se presente). Pertinente solo se riferito a beni tangibili con indirizzo associato.
Luogo
Invia una comunicazione all'autore della pubblicazione