Città Tardo Barocche del Val di Noto: Catania

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Luogo
Catania
Città Tardo Barocche del Val di Noto: Catania
Data iscrizione: 2002
Ref: 1024
Sito seriale (8 siti):
  • Noto
  • Palazzolo Acreide
  • Scicli
  • Modica
  • Ragusa
  • Militello Val Di Catania
  • Caltagirone, Catania. 

Area Web dettagliata sul sito La Sicilia in Rete: Le città tardo barocche del Val di Noto

Mappa multimediale con tutti i siti interessati: Archivio Le città tardo barocche del Val di Noto

Descrizione:

Capoluogo di provincia, con una popolazione di 315.576 (Istat 2014) è il secondo comune siciliano. Vi sono vari e ipotesi sull’origine del suo nome: secondo alcuni il suo nome deriva da greco Katàne “grattugia”, a causa della conformazione del territorio in prevalenza di natura lavica; secondo altri deriverebbe da Katina, “bacinella o catino”, a causa della sua conformazione costituita da una vallata circondata da colline. Infine; infine si è pensato anche che il termine Catania derivi da una contrazione dell’espressione greca katà Aitnè,  “nei pressi dell’Etna”. La città, inserita nella lista del Patrimonio Unesco all’interno del sito “Le città tardo barocche del Val di Noto”  sorge ai piedi dell’Etna e fu fondata nel 729  a.C. sul posto di un preesistente villaggio sicano. Più volte interessata da eventi sismici compreso il disastroso terremoto del 1693.

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: Ignazio Caloggero

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, whc.unesco.org

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