Città di Vicenza e le ville palladiane del Veneto: Villa Emo

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Luogo
5 Via Stazione
Città di Vicenza e le ville palladiane del Veneto: Villa Emo
Data iscrizione: 1994-1996
Ref: 712bis
Sito facente parte del sito multiseriale: Città di Vicenza e le ville palladiane del Veneto 
I siti interessati sono 25):
ID Name & Location
712-001 City of Vicenza (including 23 buildings constructed by Palladio)
712-002 Villa Trissino, now Trettenero, Cricoli
712-003 Villa Gazzotti Grimani
712-004 Villa Almerico Capra, called
712-005 Villa Angarano
712-006 Villa Caldogno
712-007 Villa Chiericati
712-008 Villa Forni Cerato
712-009 Villa Godi Malinverni
712-010 Villa Pisani Ferri
712-011 Villa Pojana
712-012 Villa Saraceno
712-013 Villa Thiene
712-014 Villa Trissino
712-015 Villa Valmarana Zen
712-016 Villa Valmarana Bressan
712-017 Villa Badoer called
712-018 Villa Barbaro
712-019 Villa Emo
712-020 Villa Zeno
712-021 Villa Foscari, called
712-022 Villa Pisani
712-023 Villa Cornaro
712-024 Villa Serego
712-025 Villa Piovene
Mappa multimediale con tutti i siti interessati: Archivio Città di Vicenza e le ville palladiane del Veneto

Descrizione:

Villa Emo è una villa veneta realizzata nei pressi di Fanzolo, a Vedelago, in provincia di Treviso, dall’architetto Andrea Palladio. L’opera, costruita probabilmente a partire dal 1558-1559, fu commissionata dalla famiglia Emo di Venezia, famiglia di cui è rimasta nelle disponibilità fino al 2004.

È una delle più compiute ville palladiane, costruita quando Palladio realizzava edifici simili già da vent’anni. Nella progettazione della villa sono state utilizzate le stesse proporzioni matematiche, sia in elevazione che nelle dimensioni delle stanze, impiegate da Palladio per il resto della sua opera. Dal 1996 è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei patrimoni dell’umanità, assieme alle altre ville palladiane del Veneto e a Vicenza “città del Palladio”.

La villa è incorniciata da due lunghe barchesse colonnate che ospitavano originariamente le strutture per le attività agricole, secondo un progetto di struttura produttiva analogo a quello di Villa Badoer e di buona parte dei progetti palladiani di villa. L’ingresso si trova al termine di un lungo percorso lastricato di grandi pietre squadrate.

Gli esterni sono essenziali, privi di decorazioni, mentre gli interni sono riccamente decorati con affreschi di Giovanni Battista Zelotti, autore di opere analoghe in altre ville palladiane.

(Fonte: whc.unesco.org/wikipedia)

Link whc.unesco.org: http://whc.unesco.org/en/list/712/

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: Di Marcok / it.wikipedia.org – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7381265

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, whc.unesco.org, Wikipedia

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