Siti palafitticoli preistorici delle alpi: Bodio centrale o delle Monete

Voti, Commenti e Esperienze utente
Dai una valutazione (da 1 a 5)
0.000
Luogo
49 Via Acquadro

Siti palafitticoli preistorici delle alpi: Bodio centrale o delle Monete

(Italia/Austria/Francia/Germania/Svizzera/Slovenia)

Data iscrizione: 2011
Ref. 1318

Luogo facente parte del sito multi seriale : Siti palafitticoli preistorici delle alpi

Il sito multi seriale è costituito da 111 siti. Di seguito i siti italiani (19):

ID Name & Location State Party Coordinates Property Buffer Zone
1363-091 Palù di Livenza – Santissima Italy N46 1 18.27
E12 28 52.13
13.48 ha 86.72 ha
1363-092 Lavagnone Italy N45 26 11.09
E10 32 14.68
6.04 ha 14.45 ha
1363-093 San Sivino, Gabbiano Italy N45 32 7.94
E10 33 27.94
1.85 ha 3.46 ha
1363-094 Lugana Vecchia Italy N45 27 30.12
E10 38 36.80
2.59 ha 11.16 ha
1363-095 Lucone Italy N45 33 3.33
E10 29 17.19
7.66 ha 68.2 ha
1363-096 Lagazzi del Vho Italy N45 6 27.54
E10 23 34.71
2.77 ha 18.46 ha
1363-097 Bande – Corte Carpani Italy N45 22 16.88
E10 35 9.61
7.33 ha 36.4 ha
1363-098 Castellaro Lagusello – Fondo Tacoli Italy N45 22 9.34
E10 38 3.13
1.23 ha 59.04 ha
1363-099 Isolino Virginia-Camilla-Isola di San Biagio Italy N45 48 43.25
E8 43 5.02
3.79 ha 25.07 ha
1363-100 Bodio centrale o delle Monete Italy N45 47 47.15
E8 45 20.19
1.67 ha 28.55 ha
1363-101 Il Sabbione o settentrionale Italy N45 47 58.62
E8 38 55.64
1.18 ha 9.61 ha
1363-102 VI.1-Emissario Italy N45 25 5.74
E8 1 22.44
5.86 ha 852.77 ha
1363-103 Mercurago Italy N45 44 1.71
E8 33 7.60
5.16 ha 270.06 ha
1363-104 Molina di Ledro Italy N45 52 26.86
E10 45 54.05
0.78 ha 2.31 ha
1363-105 Fiavé-Lago Carera Italy N45 59 24.35
E10 49 51.55
10.7 ha 73.92 ha
1363-106 Belvedere Italy N45 27 22.71
E10 39 30.31
2.52 ha 12.46 ha
1363-107 Frassino Italy N45 26 5.17
E10 39 47.51
1.48 ha 31.19 ha
1363-108 Tombola Italy N45 10 46.35
E11 12 40.50
1.51 ha 123.76 ha
1363-109 Laghetto della Costa Italy N45 16 10.84
E11 44 32.68
1.56 ha 6.52 ha
Mappa multimediale con tutti i siti interessati:  Siti palafitticoli preistorici delle alpi

 

Descrizione:

La palafitta fu scoperta contemporaneamente all’Isolino il 28 aprile 1863 dall’abate A. Stoppani con G. De Mortillet e E, Desor (CASTELFRANCO 1913; PONTI 1896). Individuata nelle acque antistanti Bodio, dista dalla riva circa 20 metri e circa 800 metri da altre due palafitte scoperte successivamente: Desor o del Maresco a N. Gaggio–Keller a Sud. Sul finire dell’800 numerose furono le ricerche svolte a Bodio: vi intervennero P.G. Ranchet, I. Regazzoni, B. Quaglia oltre al Maggiore A. Angelucci per conto del Museo di Artiglieria di Torino. Scrive il Regazzoni: “il fondo è rilevato a guisa di monticolo sparso di ciottoli, ed i pali girano attorno a questo rialzo descrivendo come un ferro di cavallo avente il diametro di m 40 circa”. E’ detta anche delle Monete in quanto nella zona si rinvennero oltre trecento monete di età romana (Regazzoni 1878, p.52). A 150 dalla scoperta, la Soprintendenza Archeologia della Lombardia ha effettuato, a partire dal 2005, interventi di archeologia subacquea a fini di tutela e ricerca. E’ stato così possibile delimitare il perimetro della palafitta che si estende su un’area di 160×70 metri e riconoscere una struttura di forma rettangolare, delimitata da pali in ontano, che ha avuto almeno di fasi edilizie a distanza di pochi anni l’una dall’altra. I materiali recuperati nel corso delle ultime ricerche, soprattutto ceramica e selce, così come i reperti delle ricerche ottocentesche, tra i quali vi sono anche alcuni ornamenti in bronzo, indicano che il sito fu attivo durante le fasi iniziali del Bronzo Medio (XVII secolo a.C. circa). I resti lignei sinora indagati, tutti pali verticali, sono risultati in ontano (Alnus sp.) (50%), quercia (Quercus sp. sez. Robur) (44%), olmo (Ulmus sp.) (3%) e frassino (Fraxinus sp.) (3%). I materiali sono conservati ed esposti presso i Musei Archeologici di Varese, Como e Milano.

(Fonte testo: http://www.unescopalafitteitalia.beniculturali.it/)

mappe:  Sites palafittiques

(Fonte: whc.unesco.org/ Wikipedia)

Link whc.unesco.org: http://whc.unesco.org/en/list/1318/

Inserimento scheda: Ignazio Caloggero

Foto: web

Contributi informativi:  Ignazio Caloggero, whc.unesco.org

Luogo
Invia una comunicazione all'autore della pubblicazione