Nel Dicembre del 2005, nel corso della 24° riunione annuale del Comitato del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, avvenuta a Cairns in Australia (27 Novembre - 2 Dicembre 200o), è stato aggiunto il sito italiano nominato:
“Isole Eolie”
I criteri adottati dall'Unesco per l'iscrizione del sito nel Patrimonio dell'Umanità:
Criterio (i): I peculiari aspetti vulcanici delle isole rappresentano in maniera esemplare l’oggetto degli studi della vulcanologia mondiale. Grazie alle ricerche avviate nel XVIII secolo, le isole hanno consentito l’approfondimento dei due tipi di eruzione (vulcaniana e stromboliana) e la trattazione dei temi più importanti della vulcanologia e geologia moderne contribuendo alla formazione di una classe di scienziati in oltre 200 annidi ricerche Le isole continuano ancora oggi ad essere un ricco terreno di studi e continui processi che ancora stanno mutando l’aspetto del paesaggio e la composizione geologica dell’arcipelago.
Il documento ICOMOS
N° 908 ( in lingua inglese e francese. File in
formato .pdf :
1902 Kb)
descrive il sito, i principali monumenti in esso contenuti e i criteri adottati
per l’iscrizione del sito nel Patrimonio dell’umanità. Di seguito una breve
sintesi.
The Committee inscribed the Aeolian Islands on the World Heritage List under natural criterion (i).
Criterion (i): The volcanic landforms of the site represent classic features in the continuing study of volcanology worldwide. With their scientific study from at least the 18th Century, the islands have provided two of the types of eruptions (Vulcanian and Strombolian) to vulcanology and geology textbooks and so have featured prominently in the education of all geoscientists for over 200 years. They continue to provide a rich field for volcanological studies of on-going geological processes in the development of landforms.